sabato 1 agosto 2009

Pimalaya - Lammas 2009

Quest'ultimo numero di Pimalaya è ricolmo della solarità del maschile, di abbondanza e di prosperità così come del sacrificio del grano che si appresta a nutrirci nei mesi a venire.

Ogni pagina ci invita perciò a riflettere su questi temi, a capirli e farli nostri.

Gli strumenti per farlo ci vengono offerti dalle attività stesse che passano dal creare delle bamboline di pannocchia alla creazione del pane sacro, dalle pietre sacre al disegnare la propria abbondanza, dal vassoio al termometro pagano.

Anche i bambini (che non dobbiamo dimenticare in questo sabba perché sono la massima espressione di abbondanza) avranno modo di divertirsi molto con le tazze e le magliette magiche, colorando o creando un sole di pasta di sale.

Lugh, infine, troneggia in questo numero ricordandoci quanto è bello guardare il frutto del nostro duro lavoro e che l'abbondanza è sempre a nostra disposizione.

Felice Lammas
lo Staff.

Potete scaricare il nuovo numero cliccando sulla copertina (1,5 MB)



mercoledì 17 giugno 2009

Pimalaya - Litha 2009

Questo nuovo numero di Pimalaya risuona della stessa arcana magia che vibra in Litha: una magia semplice ma, al tempo stesso, molto profonda.

Ci divertiremo, perciò, a costruire una lavagna lunare, uno stonehenge in miniatura, una lampada pagana, una fata in fimo, la Dea Madre in das e cartapesta, dei sacchettini con la triplice luna e molto altro ancora. Ma le vere protagoniste sono loro: "le erbe", che spuntano vivaci da ogni dove... perfino in Astrologia!!!

Litha è un momento prezioso, denso di vita e di valore. Si spera di essere riusciti a portare tutto questo anche in Pimalaya e di conseguenza nei suoi lettori.

Auguriamo, infine, un felice e magico solstizio attraverso le parole di William Shakespeare tratte dal suo "Sogno di una notte di mezza estate"

Lo staff

Fino allo spuntar del giorno ogni fata stia quì attorno
da ogni talamo noi andremo e la benedizione porteremo
che la prole lì creata sia sempre fortunata
e le tre coppie di amanti in amore sian costanti…


Potete scaricare il nuovo numero cliccando sulla copertina (1,9 MB)



mercoledì 29 aprile 2009

Pimalaya - Beltane 2009

Questo nuovo numero di Pimalaya è ricco di pozioni per l'Amore, di biscottini di Afrodite, di mele avaloniane, di Amanti e Stelle, di accenni al Tantra e di riflessioni su questo grande mistero che è l'Amore.
Ma così come per tutti i giochi ad incastro, anche queste pagine si divertono a passare lentamente dall'amore fisico a quello spirituale e viceversa.
La devozione per il sacro fa capolino (e saluta allegra con la manina...) attraverso l'altare da viaggio, il maypole portatile, le meditazioni sui chakra e con i nastri, le decalcomanie della Luna e il giardinaggio pagano.

Fino a rimanere sospesa, un attimo solo, all'interno di quel sospiro eterno che è Beltane.

E allora eccola, di nuovo pronta a trasformarsi in gioia, passione e divertimento.

Forse anche la splendida Freya si diverte a saltellare, a destra e a manca, ridacchiando divertita da tutto questo trambusto.

Ci uniamo perciò a lei, saltellando e ridacchiando, nell'augurarvi uno splendido e magico Beltane.

Lo staff.

E' possibile scaricare questo numero cliccando sulla copertina qui sotto (5.2 MB)

venerdì 20 marzo 2009

Pimalaya - Oestara 2009

Questo nuovo numero di Pimalaya trasborda sapore di Primavera da ogni pagina.

Vediamo infatti svolazzare rondini e farfalle, raccogliamo fiori di tutte le forme e colori, osserviamo arcobaleni e balliamo al ritmo della sacra della Primavera.
Pan rincorre il Matto che rincorre a sua volta il Bagatto, la lepre in spugna gioca allegra nel prato di trifogli, le uova di cioccolato si nascondono beffarde dentro la capanna sudatoria e le lune si danno al cinema e diventano star.

Davvero, se non fosse Primavera tutto questo non si spiegherebbe....

Ma Oestara è così. Un miscuglio strano di gioia e di preghiera, di allegria e serietà, di luce e di buio, di giornate divertenti e di momenti sacri.

E prendendo a prestito le parole di Sergio Bambaren:

- Alcune cose saranno
sempre più forti
del tempo e della distanza,
più profonde
del linguaggio e delle abitudini:
seguire i propri sogni
e imparare ad essere se stessi,
condividendo con gli altri la magia di
quella scoperta. -

Pimalaya augura a tutti uno splendido Equinozio, che possa essere all'insegna di quei "sogni" e della magia di "quella scoperta".

Lo staff

Per scaricare il file cliccate sulla copertina (2,0 MB)



mercoledì 28 gennaio 2009

Riportiamo di seguito un paragrafo del nuovo numero di cui non si era evidenziata correttamente l'appartenenza. Si sono anche sistemate alcune imprecisioni e possibili erronee intrepretazioni. La nuova versione riporta già il paragrafo corretto che viene riportato per chiarezza anche di seguito:


Suggerimenti per le candele
contributo di luce


Gli stampi si possono anche realizzare con
materiale di recupero in modo da non doverli
acquistare appositamente. Si possono
usare per esempio vasetti di yogurt in vetro,
formine per biscotti (in questo caso ungerle
con l’olio e se sono aperte sotto mettere della
carta argentata per non far fuoriuscire la
cera), le scatole del latte o si possono ricercare
contenitori (non stampi ma contenitori!)
strani come una grossa conchiglia, le tazzine
da caffè, i vasetti in terracotta, formine in
ceramica, ecc...

martedì 27 gennaio 2009

Pimalaya - Imbolc 2009

Questo nuovo numero della rivista è così dolce e delicato da sembrare avvolto direttamente nelle braccia della Dea.
Ci sono piatti che scaldano, non solo il corpo ma anche il cuore e lo spirito così come piccole lanterne delle fate e prati di bucaneve. Siamo avvolti dalle spire dei tarocchi delle lune così come dal leggiadro fumo delle nostre candele. Avvertiamo in lontananza la melodia quieta del nostro bastone della pioggia e ci lasciamo sedurre da meditazioni legate al nostro fuoco interiore.
Questa pubblicazione è un dono lieve e morbido che viene da voi e a voi ritorna. Sono infatti tantissimi i contributi ricevuti, di cui ringraziamo sentitamente e spassionatamente.
Pimalaya sta diventando, ad ogni sabba che passa, quello che segretamente desiderava essere: un luogo sacro in cui la bellezza del condividere si possa fondere con la bellezza del ricevere.
Un grazie di cuore a tutti.

Lo Staff

Per scaricare il file cliccate sulla copertina (3,8 MB)